Yoga a Genova Carignano
SaraMore Yoga in Piazza Alessi 2/3
"Una sala raccolta a un passo dal centro"
Carignano è un quartiere che mi piace molto. Residenziale ma vivo, sospeso tra il centro storico e la collina, con quella luce particolare che hanno i quartieri di Genova affacciati a sud. È la mia sede principale, dove tengo la maggior parte delle lezioni di gruppo, le individuali, il gruppo gravidanza del giovedì.
L'indirizzo è Piazza Galeazzo Alessi 2/3, una piazza piccola e raccolta a due passi da Via Corsica e dalla Foce, dieci minuti a piedi da Brignole, otto da De Ferrari salendo. La sala in cui pratico è una stanza luminosa, silenziosa, con il pavimento in legno e l'attrezzatura completa: una di quelle sale dove appena entri capisci che non sei in una palestra, non sei in un centro fitness, non c'è musica di sottofondo né odore di sapone industriale. È un luogo per stare bene, e questa è una scelta deliberata.
Se cerchi yoga a Genova centro, Carignano è probabilmente il punto più comodo tra trasporti, parcheggio e atmosfera. In questa pagina trovi tutto quello che serve sapere prima di venire la prima volta: come arrivare, cosa aspettarti, le classi che tengo qui, e le risposte alle domande pratiche che ricevo più spesso.
La mia sala a Carignano
La sala è raccolta, non grande. Una scelta precisa: io tengo classi piccole, da sei a otto persone, perché l'approccio Anukalana richiede di vedere ogni praticante uno per uno, di correggere senza dover urlare da dieci metri di distanza, di costruire la lezione su chi è in stanza quel giorno. Una sala da trenta persone non mi serve, anzi mi limita.
Il pavimento è in parquet grigio, le pareti sono neutre, la luce naturale entra da una finestra grande che dà sulla piazza. Una stanza essenziale, ordinata, fatta per accompagnare la pratica senza distrarla.
L'attrezzatura c'è ed è inclusa: tappetini, mattoncini, cinghie, cuscini da meditazione, coperte per il rilassamento finale. Non devi portarti nulla, soprattutto la prima volta. Chi viene con regolarità di solito poi si compra il proprio tappetino — è una scelta di igiene e di affezione, non un obbligo — e può lasciarlo in studio tra una lezione e l'altra.
Lo spazio è condiviso con altre attività di benessere nel complesso che lo ospita, ma le lezioni di yoga sono tutte mie: scelgo io gli orari, le classi, l'approccio, e quando entri in sala l'ora successiva è dedicata interamente alla pratica. Niente sovrapposizioni, niente cambio insegnante.
Come arrivare
Piazza Galeazzo Alessi è in pieno Carignano, in posizione comoda da raggiungere da quasi tutto il centro di Genova.
A piedi
Da Brignole sono otto minuti a piedi tagliando per Via Corsica. Da De Ferrari dieci minuti, salendo per Via Fieschi. Dal Porto Antico e da Sarzano circa quindici minuti, sempre in salita ma graduale. Per chi viene dal centro storico o lavora in zona, è una camminata realistica anche con il caldo, e per molti dei miei allievi la camminata pre-lezione è già parte della pratica.
In auto
Carignano è una zona residenziale, quindi il parcheggio in strada è difficile in fascia oraria diurna, soprattutto tra le 8 e le 19. La soluzione più affidabile è il parcheggio coperto DanoPark Carignano, a tre minuti a piedi dalla sala, oppure il Galata per chi arriva dalla Foce. Per chi viene da fuori Genova consiglio direttamente il parcheggio coperto: si entra in Carignano, si lascia l'auto, si prosegue a piedi.
In bus
Le linee che servono Carignano e fermano a pochi minuti dalla sala sono la 35 (Brignole–Carignano–Foce), la 36 (Brignole–Albaro), e la 42. Da Brignole a Carignano si arriva in dieci minuti circa anche con il bus. Per chi viene dal Levante (Albaro, Foce, Sturla) la 31 e la 35 sono quelle più dirette.
In treno e da fuori Genova
Chi arriva in treno scende a Brignole e da lì in otto minuti a piedi è in sala. È la combinazione che uso io stessa quando rientro da impegni fuori città, e che consiglio a chi viene da Recco, Nervi, Cornigliano o dalla riviera per le individuali.
Sulla mappa
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Il quartiere: yoga a un passo dal centro
Carignano è uno di quei quartieri di Genova che vivono di una loro luce. Nato come ampliamento residenziale ottocentesco fuori dalle mura della città vecchia, è cresciuto come un piccolo borgo dentro la città, con la sua piazza centrale, le sue scuole, i suoi negozi storici. Chi ci vive ci sta volentieri. Chi ci lavora lo attraversa tutti i giorni. Chi viene a praticare yoga qui di solito mi dice la stessa cosa la prima volta: "Non sembra di essere a Genova, e allo stesso tempo Genova è a tre minuti".
La posizione è quello che lo rende così comodo per la pratica yoga. Sei in centro ma fuori dal traffico: niente Via XX Settembre, niente caos di Brignole, niente clacson. Sei a pochi minuti da tutto — Foce, Albaro, centro storico — ma quando arrivi in Piazza Alessi senti subito che il rumore di fondo della città si è abbassato di qualche tacca. È un dettaglio che conta, perché lo yoga inizia non quando entri in sala ma quando entri nel quartiere.
Tra le persone che vengono a praticare con me a Carignano ci sono tre profili ricorrenti: chi vive nel quartiere o nei limitrofi (Foce, Castelletto, San Vincenzo) e cerca una pratica vicino a casa, chi lavora in centro e si ferma alla lezione delle 12:45 o delle 18:15 prima di tornare a casa, e chi è in gravidanza ed è seguito al Galliera o in centro e cerca un gruppo dedicato in zona ospedale. Sono tre esigenze diverse, e Carignano funziona per tutte e tre.
Negli anni mi sono accorta di un'altra cosa: chi arriva qui per yoga finisce per scoprire il quartiere. Carignano è uno dei segreti meglio tenuti di Genova, e mi piace pensare che la mia sala faccia parte di quella scoperta — un piccolo motivo in più per fermarsi dopo lezione, prendere un caffè in piazza, fare due passi affacciandosi sul mare.
Le mie classi a Carignano
A Carignano tengo la maggior parte del mio palinsesto settimanale. È la sede principale per le lezioni di gruppo standard, per le individuali e per il gruppo gravidanza del giovedì. Ti riassumo qui sotto le classi attualmente attive — gli orari sono stagionali e possono variare, quindi per la versione sempre aggiornata fai riferimento alla pagina lezioni di gruppo.
Lezioni di gruppo
| Giorno | Orario | Tipo |
|---|---|---|
| Lunedì | 8:30 | Yoga Dolce |
| Lunedì | 18:15 | Hatha Flow |
| Martedì | 12:45 | Vinyasa |
| Mercoledì | 8:30 | Yoga Dolce |
| Giovedì | 12:45 | Vinyasa |
| Giovedì | 18:15 | Hatha Flow |
| Venerdì | 7:30 | Morning Yoga |
| Venerdì | 18:15 | Yoga & Meditazione |
Yoga in gravidanza
Il gruppo gravidanza è il giovedì alle 14:30. È una classe specifica, dedicata, costruita ogni settimana sulle persone che ci sono in stanza e sui trimestri in cui si trovano. Per i dettagli su come funziona, controindicazioni, da quale settimana iniziare e tutto il resto c'è la pagina dedicata.
Lezioni individuali
Le individuali si concordano direttamente con me su WhatsApp, in base alla disponibilità reciproca. Le tengo principalmente nelle fasce non occupate dai gruppi (mattina presto, primo pomeriggio, tardo pomeriggio nei giorni senza classi). Per orario e prezzi vedi la pagina individuali e la pagina prezzi.
Gli orari sopra possono cambiare a inizio stagione (settembre) e a metà stagione (gennaio). Per orari e disponibilità sempre aggiornati scrivimi su WhatsApp o controlla la pagina di gruppo.
Perché scegliere uno studio piccolo
A Genova ci sono studi yoga di tutte le dimensioni: dalle catene con sale da trenta persone agli insegnanti che fanno lezione a casa, dai centri multidisciplinari con piscina e sauna alle realtà piccole come la mia. Non è una gara, ognuno trova il formato che funziona meglio per sé. Ti dico perché il formato piccolo, secondo me, ha senso.
Ti vedo davvero
In una classe da otto persone io vedo come tieni la spalla quando entri in Adho Mukha Svanasana, capisco se la tua lordosi sta lavorando o si sta solo schiacciando, mi accorgo se trattieni il respiro nei mantenimenti. In una classe da venticinque persone non è impossibile, è semplicemente improbabile. L'attenzione è una risorsa finita, e più persone ci sono in sala più si distribuisce sottile.
La pratica si costruisce sulle persone presenti
Quando il gruppo è piccolo posso decidere la sequenza in base a chi è venuto quel giorno. Se vedo che tre persone su sei hanno la cervicale rigida quel lunedì mattina, lavoro su quella. Se un'allieva è al sesto mese di gravidanza, adatto le posizioni in tempo reale per il gruppo intero. È questo che intendo quando dico che la pratica si modella sui corpi presenti: in un gruppo di trenta persone è impossibile.
Un'atmosfera diversa
Le sale grandi hanno una loro logica — energetica, sociale, di passo della pratica — che funziona per certi tipi di yoga (vinyasa intenso, sequenze ad alta cadenza, classi-evento) ma non per il modo in cui io insegno. La mia sala è silenziosa. Si sente il respiro delle persone che praticano, non la musica. L'ambiente raccolto è parte della pratica, non il contesto in cui la pratica avviene.
Continuità nel tempo
L'ultima cosa, che è meno romantica ma altrettanto importante: in uno studio piccolo l'insegnante è sempre lo stesso. Vieni il lunedì, trovi me. Vieni il giovedì, trovi me. Non c'è rotazione, non c'è la lezione di Marco questa settimana e quella di Anna la prossima. Questo permette di costruire un percorso vero, di vederti migliorare nel tempo, di accorgermi se in un mese hai cambiato qualcosa nel modo in cui respiri. È quello che fa la differenza tra "fare yoga" e "avere una pratica".
Domande frequenti
L'ingresso è in Piazza Galeazzo Alessi 2/3, dentro il complesso di Studio Equilibra che ospita diverse attività di benessere. Una volta entrata, le mie lezioni si svolgono in una sala dedicata: lo staff in reception ti indica la stanza, oppure se sei la prima volta puoi scrivermi su WhatsApp dieci minuti prima e ti aspetto in ingresso. Per le lezioni di gruppo non serve suonare nulla, l'orario di apertura coincide con quello delle classi.
Sì. Per accedere all'ingresso ci sono cinque o sei scalini, ma è disponibile una rampa per disabili che permette l'ingresso anche a chi è in carrozzina o ha difficoltà a fare le scale. Una volta dentro, la sala è al piano. Per chi ha specifiche esigenze di mobilità mi può scrivere su WhatsApp prima della prima lezione: verifichiamo insieme che lo spazio sia adatto e, se serve, organizziamo una lezione individuale costruita sulle esigenze specifiche — è il formato che lavora meglio quando ci sono limitazioni di movimento da rispettare.
Sì, c'è uno spogliatoio condiviso con armadietti per gli effetti personali. La doccia è disponibile ma normalmente non è necessaria: la pratica yoga che insegno non è ad alta intensità sudore-da-palestra, e la maggior parte delle persone esce dalla lezione semplicemente cambiandosi. Se preferisci comunque farla, è disponibile. Asciugamano da casa.
I tappetini sono in studio, insieme a mattoncini, cinghie, cuscini e coperte. La prima volta non devi portare nulla: vieni, pratichi, vedi se ti trovi bene. Chi pratica con regolarità di solito poi si compra un proprio tappetino, è una scelta di igiene personale e di affezione. Puoi lasciarlo in studio tra una lezione e l'altra: c'è uno spazio dedicato.
Vestiti comodi e che non ti diano fastidio in posizioni di flessione. Pantaloni o leggings morbidi, t-shirt, niente tessuti rigidi. Si pratica a piedi nudi o con calze antiscivolo. Per il rilassamento finale può essere utile una felpa o un maglione leggero — quando il corpo si ferma la temperatura cala, e una coperta tiepida è un'altra cosa. Comunque le coperte ci sono in studio.
Onestamente: è difficile. Carignano è zona residenziale e il parcheggio in strada in fascia diurna (8-19) è quasi sempre saturo. Per le lezioni serali (dopo le 19) si trova qualcosa più facilmente. Per chi viene in auto consiglio direttamente il parcheggio coperto DanoPark Carignano a tre minuti a piedi: paghi qualche euro ma arrivi rilassato e parti rilassato, che è già parte della pratica.
Vieni a praticare a Carignano
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